Continua senza sosta il botta e risposta tra il sindaco di Sora, Roberto De Donatis, e il consigliere di opposizione, Fabrizio Pintori, sulla questione del servizio idrico. Dopo le ultime dichiarazioni di quest’ultimo (clicca QUI) non tarda ad arrivare la risposta del primo cittadino.
<In merito alla ordinanza del 4 agosto, nel rinnovare a Pintori l’invito ad un puntuale approfondimento della normativa sottesa che è stata richiamata nelle sue linee generali, si contesta – si legge nel comunicato – decisamente l’assunto secondo cui la delibera richiamata (AEEGSI 655/15, che si ripete è solo una delle tante che regolano il tema), non si applicherebbe al caso in quanto testualmente riporta Pintori: “..l’articolo 2 sarebbe limitato ai gestori idrici ed agli utenti e non prevede che un ente locale/ Comune possa inserirsi nel loro rapporto contrattuale mediante ordinanza…”, laddove egli sorvola sul fatto che è la natura stessa del servizio idrico integrato a connotarlo di rilievo pubblicistico declinandolo automaticamente nella competenza della PA, (In tal caso l’ente locale competente territorialmente: Comune di Sora), che deve assicurare, si ribadisce ancora una volta la puntuale osservanza degli impegni ed obblighi assunti nei citati regolamenti ed accordi sottoscritti, onde evitare disservizi rincari e omissioni in danno degli utenti>. <Ciò premesso si invita formalmente il dott. Pintori, qualora sia di avviso diverso, a sottoporre in Consiglio le normative che a Suo avviso prevedano il contrario al fine di poter discutere serenamente del tema con le carte alla mano e l’approfondimento richiesto, con l’auspicio che renda un contributo ben gradito a tutti>. <Sul secondo tema delle tariffe Acea, si riporta integralmente a quanto già scritto nel precedente articolo ed oggetto di un acceso dibattito in questi giorni, rinnovando al Consigliere, che ha condiviso integralmente – continua la nota – con il suo voto la delibera che ha dato mandato a questo Comune di attivarsi per individuare nei limiti della propria competenza, “tutti i rimedi giuridici legittimi volti a sospendere e/o revisionare eventuali aumenti tariffari nelle more della definizione della procedura di risoluzione della convenzione con acea”, anche alla luce della delibera n.664 dell’AEEGSI e della normativa sopravvenuta, l’invito ad approfondire ulteriormente gli ambiti di competenza degli Enti locali (ed in particolare il Comune di Sora che di cui questa amministrazione eredita l’attività) e la S.T.O, che il Consigliere dice di aver ben individuato, alla luce degli obblighi e gli adempimenti a questa spettanti per tabulas nella complessa vicenda anche per effetto della Convenzione di cui oggi si chiede la risoluzione e che, alla luce di tutti gli atti pregressi sino a qui compiuti dalla STO e da chi doveva controllarla, non lasciava oggi grandi spazi di manovra all’Ente Locale d’Ambito, oltre quello individuato e condiviso in Consiglio ai sensi della normativa vigente e sopravvenuta. <Anche in tal senso – conclude – si rinnova l’invito al consigliere di portare in sede istituzionale ogni contributo serio e giuridicamente fondato che possa giovare alla vicenda ed in primis ai cittadini>. (fonte: Comunicato Stampa)
