Nell’immediata vigilia di Frosinone-Latina a presentare la gara è il tecnico Pasquale Marino. Ecco le sue dichiarazioni.
Situazione infermeria? “Brighenti e Russo sono infortunati, così come Bertoncini anche se non è in lista. Mazzotta dobbiamo verificare ma non credo abbia particolari problemi. Cocco non ha particolari problemi, si è fermato solo in maniera cautelativa. Frara non si è allenato e non so come starà oggi, Sammarco dopo la botta di domenica è sicuramente a disposizione” Cambierà modulo per il derby? “Noi abbiamo un giocatore in più come Gori e ci darà una soluzione in più. Al di là del modulo noi dobbiamo avere la nostra fisionomia, al di là soprattutto dell’avversario. Non dobbiamo adattarci al nostro avversario, ma giocare il nostro calcio”. Sconfitta di Brescia assorbita per il derby? “Gli stimoli sono al massimo. Il derby è una partita che si prepara in maniera diversa. Senza essere ipocriti è una gara diversa dalle altre. Non dovremo ripetere il brutto primo tempo di Brescia, anzi dobbiamo cancellarlo”. Marino non ha mai vinto con il Latina, importanza doppia? “Al di là dei numeri vincere un derby sovverte ogni statistica. Ciò che serve è sicuramente vincere questa partita, abbiamo tante motivazioni”. Ipotesi a centrocampo? Ci sono tante possibilità, ne sceglieremo una per la partita di domani. Valuteremo la migliore soluzione possibile”. Rivista la gara di Brescia? Si assolutamente si, è giusto analizzare e rivedere ciò che andato Allenamento a porte aperte una “bella idea”? Bel gesto nei confronti di tutti, specie i tifosi. Ne approfitto per dire che se ci fossero le condizioni a Ferentino per poter avere le porte aperte lo faremmo. Di solito nella mia carriera ho sempre allenato a porte aperte, tranne quando ci alleniamo sui calci di punizione. Ci sono problematiche infrastrutturali e non c’è la tribuna a Ferentino per poter assistere agli allenamenti. A me farebbe piacere che la squadra fosse sempre vicina ai tifosi”. Gori e Gucher insieme? “Potrebbero anche coesistere. Non abbiamo ancora deciso se e come farli giocare insieme e solo uno dei due”. Che emozione ha il derby? “Ci sono 42 partite normali e 2 diverse. Il derby è una partita a se e per tutti noi, che sappiamo il valore che ha questo match, è giusto dire che sicuramente ha un sapore differente”. Alessandro Andrelli
