Frosinone – Calci e pugni al volto della moglie, 46enne rinviato a giudizio

marfst
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La moglie non vuole dargli i soldi che si era guadagnata facendo la collaboratrice domestica ad ore e lui la massacra di botte mandandola in ospedale, frusinate di 46 anni rinviato a giudizio con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, minacce e lesioni personali.

Il fatto risale alcuni mesi fa quando all’ennesima richiesta di denaro da parte del coniuge la donna gli aveva detto di non averlo perché aveva speso tutto quello che aveva per acquistare generi alimentari. A quel rifiuto l’uomo, secondo quanto riportato nella denuncia – l’aveva presa per i capelli, e poi l’aveva colpita al volto con pugni e schiaffi tanto da cagionarle lesioni che avevano richiesto le cure dei medici del pronto soccorso. I dottori del nosocomio frusinate dopo averle prestato le prime cure le avevano diagnosticato un trauma contusivo all’emivolto sinistro con una prognosi di due giorni. Da quel momento la donna, terrorizzata da quel marito manesco si è rivolta all’avvocato Luca Solli del foro di Frosinone. Le indagini portate avanti dalla procura hanno portato alla richiesta di rinvio a giudizio del 46enne. Il giudice per le indagini preliminari ha accolto la richiesta trascinando l’uomo alla sbarra. Mar.Ming.
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