L’Assemblea dei sindaci della provincia di Frosinone si è riunita nella sala consiliare del Comune di Ceccano per discutere sulla questione del servizio idrico e chiedere la verifica del corretto funzionamento STO, la segreteria tecnica operativa dell’Acea Ato 5 Spa. I sindaci hanno sollevato dubbi sul corretto funzionamento dell’organo tecnico e soprattutto sulla corretta determinazione delle tariffe per il 2012-2015 e 2016-2019.
Il sindaco di Ceccano, Roberto Carigione, ha posto l’attenzione sulla “grande unione tra i sindaci nel percorso per capire cosa Acea sta facendo al territorio” . Ottaviani dichiara che “la STO non ha dato un supporto vero ai sindaci per prendere decisioni relativamente al rapporto con il gestore” e si augura che “la diffida, che dovrebbe mettere in rilievo le inadeguatezze, metta i sindaci in condizione di operare l’eventuale risoluzione nei confronti del gestore”. “Noi vogliamo far pagare il giusto, né un euro in meno né un euro in più ai cittadini – dice Ottaviani che conclude – soprattutto vogliamo verificare per quale motivo il servizio che viene erogato in provincia di Frosinone sia qualitativamente e quantitativamente diverso rispetto allo stesso servizio che viene erogato a Roma oppure a Firenze”.
