Nel corso del Consiglio comunale del 30 agosto è stato dato mandato al sindaco De Donatis di esprimere in Conferenza dei Sindaci l’esigenza di adottare tutti i provvedimenti necessari alla revisione della procedura sull’adeguamento delle tariffe Acea, il consigliere di opposizione Fabrizio Pintori è tornato presto sul tema del servizio idrico suscitanto l’altrettanto celere risposta del primo cittadino.
“Nell’ultimo Consiglio Comunale – dichiara Pintori – è stato affrontato il tema della gestione del servizio idrico integrato e, nonostante la delibera sia stata approvata all’unanimità, sorgono delle perplessità in merito all’efficacia che il mandato assegnato al Sindaco possa produrre effetti positivi sugli utenti. […]. Iniziava così la nota del consiglire comunale Fabrizio Pintori alla quale il sindaco Roberto De Donatis ha risposto oggi con una lunga nota. De Donatis definisce “approssimative” le soluzioni e le strade da seguire proposte dal M5S di Sora. Previo un dovuto chiarimento dei ruoli e delle competenze, ha voluto “ribadire per correttezza informativa, che la Conferenza dei Sindaci ha coraggiosamente e per la prima volta conferito alla STO un mandato preciso volto ad adottare tutte le misure giuridiche rituali consentite dalle norme per evitare un odioso vessatorio e del tutto ingiustificato aumento delle tariffe da parte dell’Autorità (dell’Energia, del Gas e del Sistema Idrico Integrato), proseguendo sulla strada della risoluzione della Convenzione con Acea”. [… ] E sempre sulle problematiche con Acea aggiunge:“Non possiamo tollerare da parte di Pintori lo scetticismo postumo rispetto ad un atto deliberativo, che ha condiviso ed approvato, sollevando un polverone dannoso per i cittadini non distinguendo gli ambiti di competenza di Consigli comunali, Sindaci, Sto ed altri enti”. Sul secondo rilievo fatto dai 5 stelle, definito dal sindaco confuso ed errato, relativo all’Ordinanza del 4 agosto u.s, con la quale è stato disposto nei confronti di proprietari ed Esercenti di Via Fosca, Piazza Mayer Ross, Piazza Umberto I e Vicolo San Francesco di “provvedere entro il 20 settembre all’adeguamento degli allacci alla nuova rete idrica con specifico riferimento alle cassette e ai contatori”, risponde che “il Sindaco non legifera e neppure pontifica in nome del popolo italiano, ma si limita ad applicare le leggi e i regolamenti vigenti, che disciplinano i settori cosiddetti esclusi “energia elettrica, gas, acqua trasporti e telecomunicazioni”, decretati ed attuati dal Legislatore italiano anche sulla base di puntuali direttive comunitarie. Ancora una volta dunque, per il caso di specie, si invitano i 5s ad approfondire e studiare per bene le normative di settore […]”.
