Frosinone – Sciacallo ciociaro travestito da militare ad Amatrice

Alessandro Andrelli
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Proseguono i controlli sul territorio reatino, umbro e ascolano, colpito dal terremoto di ormai due settimane per evitare il fenomeno dello sciacallaggio. Oggi la Questura di Rieti ha reso noto in un comunicato la denuncia di tre persone, travestite da militari, accusate del reato di sciacallaggio. Tra di loro, purtroppo, anche un 36enne frusinate. Ecco la nota ufficiale della Questura reatina.

  “Il primo settembre una pattuglia della Sezione di Polizia Stradale, insieme al personale della Squadra Mobile della Questura di Rieti, nel corso dei servizi predisposti in seguito dell’evento sismico per la prevenzione e la repressione del reato di sciacallaggio, ha sottoposto a controllo tre persone a bordo di un veicolo che si aggiravano, abbigliati con divise mimetiche, con fare sospetto nella zona di Amatrice. L’atteggiamento tenuto dalla persone controllate ha indotto gli operatori di Polizia ad approfondire il controllo, sottoponendo i fermati ed il veicolo a perquisizione; nell’auto sono stati trovati strumenti atti ad aprire e forzare serrature; ad offendere (pugnale, coltello a serramanico); munizioni di armi comuni da sparo. Per tale motivo M.M. di 36 anni, originario di Frosinone, C.A. di 32 anni, residente a Roma, e N.T. di 27 anni residente a Nettuno, sono stati deferiti all’autorità giudiziaria di Rieti. Sono in corso ulteriori accertamenti”. La Redazione
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