Botte ai genitori che non vogliono dargli i soldi per acquistare la droga. L’episodio da arancia meccanica si è consumato l’altro ieri in una abitazione ubicata al nord della provincia ciociara.
In tre mesi il ragazzo di 26 anni figlio di persone benestanti che possiedono una azienda agricola, era riuscito a sperperare ben venticinquemila euro acquistando cocaina e crack. L’altra sera, l’ennesimo litigio, l’ennesima richiesta di denaro. Poi le botte ed un coltello puntato alla gola della mamma. La cosa ancora più grave è che il ragazzo avrebbe alzato le mani sul padre invalido. A mettere fine a quella situazione che poteva avere un epilogo più tragico i Carabinieri del Comando provinciale i quali sono stati avvisati da alcuni residenti della zona impauriti dalle grida e le urla di dolore che provenivano da quella casa. Il ragazzo è stato arrestato e tradotto presso il carcere di Via Cerreto a Frosinone. Deve rispondere di estorsione aggravata e maltrattamenti con l’aggravante di aver usato violenza nei confronti del padre invalido al cento per cento. Mar.Ming.
