Cinismo, pressing ad intermittenza e soprattutto sprazzi di 4-3-3 puro.
Sono questi gli appunti sparsi scritti dopo aver visto Frosinone-Virtus Entella. Effettivamente a quasi 24 ore dalla sfida mi è ancora difficile decifrare il 4-3-3 disegnato da mister Marino. Un 4-3-3 elastico, anche perchè con i calciatori scelti, il Frosinone si sarebbe potuto disporre sia con il 4-4-2 che con il 4-2-3-1. Ma torniamo alla gara di ieri sera contro i liguri. Il Frosinone è apparso intelligente. Intelligente perchè consapevole di non aver ancora tanta benzina nelle gambe, ed è per questo che Gucher e compagni sono andati ad intermittenza. Prendiamo ad esempio in analisi, il finale della prima frazione dove i giallazzurri hanno deciso di accelerare. Matteo Ciofani e Mazzotta hanno agito da esterni aggiunti e son piovuti in area ligure cross a raffica. Un Frosinone che ha saputo dosare bene la metà carburante a disposizione, e che nel finale ha cercato in più di una semplice occasione il tris. La strada intrapresa è quella giusta. La benzina nella gambe, così come logico, non è tanta ma la truppa di Marino ha tanta, tantissima qualità.. Nunzio Danilo Ferraioli
