E’ una notte dove si dorme poco e male.
E la motivazione non è perchè dentro casa fa caldo e c’è qualche zanzara di troppo che viene a romperti le scatole mentre stai nel tuo letto. E’ una notte dove si dorme poco e male, perchè domani si riparte. Si riparte dopo quella maledetta retrocessione di maggio, ma si riparte anche dagli applausi lacrimosi (lo so che non esiste come termine, ndr) di Frosinone-Palermo e Frosinone-Sassuolo. Comunque dire “si riparte” è confortante. Confortante perchè c’è una nuova storia tutta da scrivere assieme. Tutto nuovo, ma anche no. Tutto magico, quello sì. Vedere il Matusa riempirsi con almeno 6500 spettatori, vedere di nuovo i colleghi, gli amici, gli addetti ai lavori di sempre. Vedere tifosi sognanti e chi si lamenta perchè il proprio posto è stato scippato momentaneamente da qualcun altro. Vedere il tifoso meno giovane che si lamenta perchè vorrebbe lo stadio nuovo, ma poi afferma che il Matusa è il Matusa. Vedere bambini che sognano di tornare in Serie A, vedere bambini che tifano Frosinone e non altre compagini di massima serie. Andarsi a prendere un caffè al solito bar dello stadio, che pure se non è il massimo, in quella location sembra quasi più buono. Una parola sola, insomma: ricominciamo… Nunzio Danilo Ferraioli
