A margine del sisma devastante che ha colpito l’Italia centrale, l’ingegnere Marco Infussi (movimento civico “Cambiare”) propone al Comune di Ferentino un piano di consolidamento antisismico, da realizzare tramite una Ati promossa dall’ente locale. Tutto ciò per scongiurare tragedie derivanti da eventuali terremoti.
“Buona parte della sicurezza di una famiglia – spiega Infussi – viene affidata al possesso di una casa. E’ necessaria una campagna informativa sul consolidamento delle strutture murarie di una volta. Un investimento non eccessivamente oneroso, con tecniche semplici, alla portata di qualsiasi impresa edile locale, che va assolutamente pianificato con il supporto dell’amministrazione comunale, la quale deve individuare gli edifici che richiedono interventi urgenti e fornire supporto finanziario“. Il Comune di Ferentino dovrebbe quindi sostenere un gruppo di tecnici che individueranno le criticità. “Un caso particolare – continua il professionista – sono le abitazioni dei quartieri Pontegrande e Giardino: essendo edifici costruiti su identico progetto e quartieri ad alta densità, il Comune dovrebbe eseguire prove estensive su un edificio campione”. Il progetto di Infussi prevede, tra l’altro, che i muri vengano insaccati tra due reti metalliche e ricoperti di cemento al posto dell’intonaco, per fare un corpo unico. “Spero che il piano venga raccolto con senso di responsabilità e collaborazione – spiega Infussi artefice spesso di proposte geniali -. Presenterò i dettagli non appena mi informerò sui fondi regionali“. Se non altro l’iniziativa interessante potrebbe salvare chissà quante vite umane in caso di calamità di siffatta violenza. Aff
