Sabato sera dalle 19:00 alle 23:00 in Piazza Labriola si terrà l’evento “Un’Amatriciana per Amatrice”. L’evento è patrocinato dal Comune di Cassino e lo scopo è quello di raccogliere fondi da donare alla Protezione Civile di Amatrice per aiutare i soccorritori. In piazza sarà possibile acquistare un piatto di amatriciana al prezzo di 5 euro che saranno interamente destinati alla beneficienza, ciò è possibile grazie alla squadra che sta lavorando al progetto.
Il laboratorio di Cucina, Venti2, con la chef Carlotta Delicato si preoccuperà della cucina “La solidarietà è un nostro punto forte. La tragedia dei terremotati del reatino ci ha particolarmente colpito, ancora più la città di amatrice, con la sua storia, una storia che parla di cucina.” ha dichiarato la chef Delicato “Non potevamo rimanere fermi ed è per questo che abbiamo promosso l’iniziativa #Un’amatricianaPerAmatrice, che è stata subito accolta ed amplificata dai ragazzi del Rotaract e della casa della carità. Nei pochi giorni a disposizione, insieme, siamo riusciti a creare questo evento molto importante. Infine voglio ringraziare il Comune di Cassino, che ha dato subito il Patrocinio, e i bar di Piazza Labriola che hanno dato piena disponibilità. Vi aspetto, non resta che #AlzareLeForchette!”. I ragazzi del Rotaract e dell’Interact di Cassino hanno contribuito ad organizzare l’evento e faranno servizio ai tavoli “Ci siamo attivati promuovendo ogni iniziativa che possibile, ma questa per noi è fondamentale – ha spiegato Gianluca Pistore, Presidente del Rotaract di Cassino – dobbiamo raccogliere fondi da donare direttamente sul territorio alla Protezione Civile di Amatrice. Per questo mi sono subito mosso per garantire la massima presenza stasera in piazza. Sono certo che anche il Rotary sarà presente e ringrazio i ragazzi dell’Interact, in particolare la presidente Natalia Di Vizio, che serviranno ai tavoli e ci stanno aiutando a promuovere questo progetto”. La pasta, il sugo e alcune attrezzature sono state messe a disposizione dalla Casa della Carità. “Ancora una volta l’intimo del nostro essere è stato ferito da un evento sconvolgente – ha dichiarato Daniela Soave della Casa della Carità – Talmente sconvolgente che a fatica ci si può sottrarre dall’interrogarsi circa il suo significato. Tale tragedia supera di gran lunga la nostra capacità di comprensione e vorremmo dimenticarla quanto prima. Invece la carità spontanea che si documenta in questi giorni (e che sarà necessaria soprattutto nei prossimi mesi) indica che la dimenticanza non è l’unica soluzione. Eventi come questo ci mettono davanti al mistero dell’esistenza provocando la nostra ragione e la nostra libertà di uomini. Con questo gesto di gratuità vogliamo condividere i bisogni dei nostri amici colpiti dal sisma, ma allo stesso tempo condividere il senso della vita. #FameDiVita”. I bar di Piazza Labriola invece hanno messo a disposizione i loro tavoli ed intrapreso singole iniziative di beneficienza, alcuni devolveranno parte dell’incasso, altri metteranno un salvadanaio accanto alla cassa. L’appuntamento è alle 19:00 sabato sera in Piazza Labriola, per sostenere Amatrice e tutte le zone colpite dal sisma.
