Terremoto – Lunghe file per le donazioni di sangue, feriti anche a Frosinone

Irene Mizzoni
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Sono davvero molti i cittadini che in queste ore si stanno recando presso gli ospedali e i centri trasfusionali per donare il proprio sangue, per aiutare i cittadini colpiti dal terremoto di questa notte. Quella che vi proponiamo è la fila formatasi presso l’ospedale di Rieti. Tanti i giovani, le donne e gli uomini che si sono presentati spontaneamente per fare il proprio dovere.

La Direzione Regionale Sanità del Lazio ha disposto l’apertura straordinaria dei centri trasfusionali di Roma e Rieti, per far fronte all’esigenza di sangue per l’evento sismico. Chi è in possesso dei requisiti per donare il sangue è invitato a recarsi in uno dei centri indicati sul sito www.salutelazio.it/salutelazio/donare-il-sangue che saranno aperti in via straordinaria, senza limiti di orario, in particolar modo quello dell’ospedale San Camillo de Lellis, in viale J.F. Kennedy, 1 a Rieti. Già ora sono più di 100 i donatori in fila presso la struttura reatina. E’ stata disposta anche l’attenuazione delle attività chirurgiche non urgenti programmate per poter mettere a disposizione dell’emergenza le sale operatorie e le terapie intensive, negli ospedali DEA di II e di I livello predisposti per l’attività di elisoccorso: Policlinico Umberto I, Policlinico Tor Vergata, Sant’Andrea, Policlinico Gemelli, San Filippo Neri, Sant’Eugenio, San Camillo di Roma. Inoltre è stata richiesta disponibilità anche, in seconda battuta, agli ospedali Spaziani di Frosinone, Belcolle di Viterbo e il Santa Maria Goretti di Latina. Si sta predisponendo, inoltre, presso la Asl di Rieti un’équipe regionale di psichiatri e psicologi per garantire il supporto alle persone più fragili e agli anziani”.
AGGIORNAMENTO ORE 14:48 “Di seguito l’elenco della situazione degli accessi nelle strutture sanitarie regionali alle ore 13.30: Ospedale San Camillo de Lellis, a Rieti – 120 accessi, di cui 100 trattati e 21 in attesa; Asl Roma 1 – 4 persone provenienti da Amatrice, tutte all’ospedale San Fillippo Neri. Due dei quattro pazienti sono arrivati in elicottero, gli altri due con mezzo proprio; Asl Roma 2 – 2 persone all’ospedale Sandro Pertini, 1 al Policlinico Casilino; Asl Roma 3 (ospedale G. B. Grassi di Ostia) – Una donna in codice giallo; Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata – Un paziente in codice rosso, arrivato in eliambulanza; Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini – 3 codici rossi, di cui 2 sono stati ricoverati: di questi, uno è nel reparto di Rianimazione, uno in quello di Traumatologia e il terzo è in trattamento al Pronto Soccorso; Policlinico Gemelli – 12 ricoveri: 4 in codice giallo e 8 in codice rosso. Dei dodici pazienti, 2 sono minori; Policlinico Umberto I – 2 pazienti: una donna incinta e un politraumatizzato; Policlinico Tor Vergata – 4 pazienti: 2 arrivati in elisoccorso, 2 con mezzi propri; Azienda Ospedaliera Sant’Andrea – 2 codici verdi; Nelle Asl Roma 4, Roma 5, Roma 6, in quelle di Frosinone, Latina, Viterbo e negli ospedali Sant’Eugenio e CTO non sono per il momento pervenuti pazienti dalle zone del sisma, ma le strutture sono state allertate per garantire un eventuale afflusso”. Lo comunica in una nota la Regione Lazio.    
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