Arce – Rotatoria al trivio Sora-Frosinone, interviene Nardone

Irene Mizzoni
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Giovanni Nardone, Coordinatore Regionale di “Insieme per Cambiare”, interviene oggi sulla questione rotatoria al trivio Sora- Frosinone. “Apprendo con estremo piacere dalla stampa che – dice Nardone –  forse nei prossimi mesi verrà realizzata l’ormai famigerata rotatoria, presso il trivio che conduce verso Sora e verso Frosinone, nei pressi del cimitero della nostra cittadina”.

“Infatti – prosegue Nardone –  la Regione Lazio ha stanziato 350.000 euro per la realizzazione dell’opera con la determina della Direzione Regionale Infrastrutture e Politiche Abitative, area Affari Generale, dello scorso 28 luglio. Tutto ciò in attuazione di una delibera della giunta regionale che ha per oggetto un concorso per la realizzazione di investimenti di carattere locale nell’annualità 2016 – 2018, dove il Comune di Arce è risultato trentatreesimo sulle 283 domande ammissibili e finanziabili. Da quello che è dato sapere l’importo complessivo dei lavori ammonta 440.000 euro, di cui poco più del 20% dovrà essere reperito dalle casse comunali. Sembra a questo punto che – dice ancora Nardone – la “querelle” su tale opera si possa concludere in maniera positiva dopo che per la scorsa consiliatura si erano fatte solo tante chiacchiere senza arrivare al risultato e ciò forse anche per colpa di qualche “anas querquedula” alias “anatra marzaiola” capace solo di starnazzare senza costrutto. Il fatto poi che il comune sarebbe riuscito a strappare anche una deroga dall’Astral per la realizzazione di una rotonda più piccola di circa dieci metri rispetto a quella in precedenza ipotizzata, dimostra che quando si rimane coi piedi per terra si riescono a raggiungere obiettivi positivi per la cittadinanza. Resta il disappunto che le soluzioni alternative trovate oggi e che si potevano trovare prima, che sembrano anche più a buon mercato, visti anche i costi ridotti con i conseguenti minori oneri a carico delle casse comunali che, con la nuova sistemazione consentirebbe all’ente di via Milite Ignoto di non dover espropriare terreni di terzi e di avere un impatto meno dirompente nella zona cimiteriale. Ci auspichiamo pertanto che a questo punto – conclude Nardone – l’opera vada la luce quanto prima, in modo da evitare ulteriori possibili incidenti nei pressi del trivio in parola”.
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