La mancata iscrizione dell’Isolaliri Calcio al campionato di serie D trascina con sé delle inevitabili riflessioni sull’attenzione dell’amministrazione verso lo sport .
Continuano gli attacchi della minoranza contro l’assenza ed il disinteresse che l’esecutivo isolano non ha avuto pudore di nascondere neanche davanti la fine del calcio biancorosso. È di oggi un nuovo manifesto in cui i consiglieri di minoranza, del gruppo Progetto Comune, tuonano contro l’ostilità degli amministratori invisibili, durante lo scorso campionato. Scatenati anche sui social. per la rimozione dei trofei dalla sede sociale interna allo stadio. Ma la situazione sembra coinvolgere diversi sport, tradendo quella che sembrerebbe una disattenzione ad “ampio spettro”. Le manifestazioni sportive perdono, di fatto, d’incisività. La tradizionale riunione di pugilato, organizzata dalla palestra “Franco Valente”, quest’anno non si è tenuta, probabilmente per mancanza di fondi accordati dall’amministrazione. Il Circuito della Valle del Liri, organizzato dall’ A.S.A.C.I. e grazie all’impegno del suo presidente Angelo Caringi, è stato riservato alla sola categoria juniores, chiudendo le porte ai dilettanti di prima serie ed agli elite. Un declassamento che ha visto diventare il Circuito della Valle Liri una gara regionale ( lontani i tempi d’oro in cui era un circuito internazionale). L’unica che resta in ascesa, tanto da essere inserita nel calendario europeo, è la corsa motociclistica Poggio – Vallefredda , peccato che l’organizzazione si allontani sempre più dall’amministrazione, in quella che pare una lenta deriva. Veronica Villa
