Il primo maggio e il 16 agosto, due ricorrenze importanti, bene impresse nella mente e nel cuore di ogni cittadino di Ferentino. Due date riconducibili al santo patrono di Ferentino, il venerato Sant’Ambrogio martire. Il primo maggio si svolgono nella città gigliata i festeggiamenti civili oltre agli appuntamenti religiosi, mentre il 16 agosto annualmente la città ricorda il martirio del protettore, il quale, centurione romano, cadde sotto Diocleziano esattamente il 16 agosto dell’anno 304.
Pertanto anche quest’anno, dopo 1712 anni, puntualmente Ferentino ricorda. Domani, venerdì 12 agosto, alle ore 19 in Cattedrale, inizia il triduo; lunedì 15 al termine della messa delle 19, sempre nel Duomo, verrà esposta, per la seconda e ultima volta durante l’anno, la statua equestre di Sant’Ambrogio; il giorno dopo, il 16 agosto per l’appunto, ugualmente al termine della messa delle 19, ci sarà la reposizione del patrono. Momenti toccanti per ogni ferentinate. Ovviamente essendo quello attuale il periodo delle ferie e delle vacanze estive, molti cittadini sono fuori città, ma nonostante ciò in tanti il 15 e 16 agosto faranno rientro a Ferentino, per partecipare alle cerimonie sempre particolarmente sentite in città straordinariamente devota a Sant’Ambrogio martire. Aff
