Martedì 9 agosto, nel rush finale della breve campagna di scavi al sito archeologico di Fontana Ranuccio, l’Istituto Italiano di Paleontologia Umana accoglie i visitatori.
Le due settimane di ricerche, nel sito che si conferma miniera di reperti e novità, sono state proficue. Tolto lo strato di terriccio ed avviate le indagini con scrupolo ed attenzione, sono venuti alla luce interessanti reperti: antichi utensili e resti di animali. Fontana Ranuccio si conferma culla della vita, e la fantasia riesce ad immaginare gli scenari di centinaia di migliaia di anni fa, quando l’uomo contendeva quelle pianure fertili e ricche di acque ai loro maestosi dominatori. Elefanti, cervi, orsi … una fauna ricchissima. Martedì 9, dalle 09 alle 13, i vertici dell’Istituto che ha sede nel Convitto Nazionale Regina Margherita, assieme ad archeologi e stagisti illustreranno ai visitatori le recenti scoperte, che si aggiungono all’inestimabile tesoro scoperto, lavorato e catalogato da mani sapienti e spiriti liberi. Jackal
