(di Alessandro Andrelli) C’è stato un tempo nel quale Amazon aveva puntato la Ciociaria per un polo logistico di livello internazionale. I politici della provincia di Frosinone, i quali dovrebbero assumersene almeno tutta la responsabilità, continuano solo nel loro imbarazzante presenzialismo mediatico e buonismo politicante, ignari di come in passato la classe dirigente ciociara si sia fatta rispettare e abbia creato un vero e proprio impero industriale in tutto il territorio frusinate e cassinate. In settimana, invece, come è possibile ricedere dal video, il presidente della Regione Lazio Zingaretti ha firmato ufficialmente il protocollo d’intesa tra la Regione e Amazon per avviare uno dei più grandi progetti di sviluppo del territorio regionale e in particolare per la provincia di Rieti, ponendo al centro della propria attività il commercio on-line, settore in crescita che richiederà la pianificazione di infrastrutture necessarie alla costituzione di un polo industriale. Passo Corese, dove molti ciociari hanno interessi industriali ed imprenditoriali, ritroverà linfa per un nuovo domani; Frosinone resta al palo, tagliata fuori da tutto, e il “bello” in tutto questo è che nessuno se ne preoccupa, o meglio, ci si lascia scivolare tutto addosso, quasi con rassegnazione.
Al timone di questo progetto Amazon, azienda di livello internazionale operante nell’ambito della logistica e leader mondiale delle vendite telematiche. Tra i firmatari, oltre alla Regione Lazio: il Comune di Fara in Sabina, la società Vailog s.r.l., il Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Rieti e la società Parco Industriale della Sabina S.p.a. . Amazon, già presente in Italia all’interno del polo logistico di Castel San Giovanni (PC), ha sottoscritto con Vailog un contratto di locazione per uno stabilimento da costruirsi su un lotto del terreno nel nuovo “Parco Industriale di Fara in Sabina” a Passo Corese. Da parte sua, Amazon assumerà la duratura disponibilità dello stabilimento una volta che lo stesso sia funzionale alle proprie esigenze. Quali benefici trarrà da questo piano industriale ed economico la provincia di Rieti. Eccone il dettaglio: LAVORO Sul piano occupazionale la Regione Lazio s’impegna a:
- Istruire e impartire direttive ai centri per l’impiego presenti nella Provincia di Rieti e Roma affinché promuovano le offerte di lavoro.
- Tramite l’Assessorato alle Politiche del Lavoro, la Regione metterà a disposizione gli uffici competenti per un confronto con i potenziali datori di lavoro, per consigliare gli strumenti legislativi per procedere all’assunzione del personale, prevedendo altresì agevolazioni per la formazione.
- Il Consorzio attraverso lo Sportello di Orientamento e Sviluppo e Asiform (Ente di Formazione del Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Rieti), si impegna a istruire e predisporre eventuali richieste per finanziamenti agevolati anche riguardanti le assunzioni.
- La Regione Lazio si impegna a divulgare tutte le informazioni necessarie sui finanziamenti regionali e del Ministero dello Sviluppo Economico per l’acquisto di materiali e tecnologie.
- Incrementare il servizio pubblico di trasporto ferroviario e su gomma dalle città di Roma e Rieti a quella di Fara in Sabina.
- Realizzazione di un percorso ciclo-pedonale protetto e in sicurezza, tra la Stazione Ferroviaria di Fara in Sabina e il Parco Industriale per permettere ai dipendenti di raggiungere più facilmente il posto di lavoro.
- In collaborazione con il Comune di Fara Sabina sarà promossa una mobilità sostenibile per gli spostamenti dal Parco industriale alla Stazione Ferroviaria, istituendo un sistema di bike sharing e ponendo anche a disposizione, in via sperimentale, due postazioni di car sharing.
- Le parti pubbliche dovranno completare e collaudare entro il 30 settembre 2016 la Bretella di collegamento tra la S.S. 4 dir. Salaria e la Strada Regionale 313 di Passo Corese. In questo senso, senza oneri alle parti private, la Regione s’impegna a concedere un finanziamento al Consorzio affinché venga realizzato, entro il 31 dicembre 2017, il raddoppio della strada regionale n. 313 nel tratto compreso tra la citata Bretella di collegamento e l’asse di penetrazione all’area ASI (Associazione Sviluppo Industriale di Rieti)
- Un parcheggio attrezzato per i camion che operano nel Parco industriale, munito di servizi per autisti (bagni e docce), concesso in gestione al Consorzio e destinato al recupero delle spese dell’investimento regionale, mentre gli eventuali utili derivati dalla gestione del parcheggio saranno destinati al miglioramento dei servizi offerti.
- Un asilo nido che sarà destinato prioritariamente ai figli dei lavoratori dello stabilimento.
- E’ stata pianificata la costruzione di una palestra, un mini-market, lo sportello bancario e di un bar.
- Prevista infine anche la modernizzazione della Stazione ferroviaria di Fara in Sabina, con l’incremento degli sportelli automatici e dei collegamenti con la rete ferroviaria laziale, anche in periodi notturni, e con l’impegno da parte della società Parco industriale di coprire i costi connessi all’incremento delle corse notturne, dalle ore 20 alle 05.
