Anagni – Morire a 19 anni, il primo giorno di lavoro

catcst
1 MIn Lettura
Ieri 1 agosto è stato il 100.mo anniversario di una terribile disgrazia. Esattamente un secolo fa Amedeo Salvitti, 19 anni, dopo un’ora del suo primo lavoro periva tra le fiamme dell’incendio sprigionato da una forte esplosione.

Abbiamo atteso la mezzanotte del 1 agosto prima di scrivere; nella speranza, vana, che qualcuno, ente o istituzione naturalmente, ricordasse il tristissimo evento. Sulla lapide al cimitero di Valmontone c’è la scritta che riportiamo “Obbediente al suo capo reparto il 1 agosto 1916 dopo una sola ora di nuovo e pericoloso lavoro cadeva vittima di forte esplosione Amedeo Salvitti nato il 12 settembre 1897. Giovane mite, virtuoso, onesto; mentre fiamme divoratrici su le sue membra ancora palpitanti facevano strage orribile e crudele, lasciò nel pianto i genitori, i suoi cari fratelli ed amici, i quali chiamandolo con dolci nomi amaramente compiangono i suoi 19 anni e il suo dolce sorriso”. Jackal
TAGGED:
Condividi questo articolo
Nessun commento