Anziché differenziare i rifiuti come si deve negli appositi contenitori consegnati alla cittadinanza dalla società Lavorgna a Ferentino, alcuni a quanto pare preferiscono riempire incautamente le buste come un calderone, scaricandole ai bordi della strada o accanto ai cassonetti. In contrada Tofe, lungo la via, si è verificato quanto segue.
Molto probabilmente dietro la segnalazione della ditta incaricata del servizio, si sono mossi i carabinieri del Comando stazione di Ferentino che, al termine delle indagini, sono riusciti a scovare quelli che sarebbero gli autori dell’azione incivile, inchiodati da una scheda telefonica, ovviamente usata, che i militari diretti dal maresciallo Raffaele Alborino hanno recuperato in una delle buste tra i rifiuti. La ricarica telefonica ha messo pertanto i carabinieri sulla giusta strada, di conseguenza una famiglia della città, che secondo le indagini sarebbe responsabile dello scempio, è stata multata in maniera salata, con una sanzione di 600 euro (foto di repertorio). Aff
