CALCIOMERCATO – Il Frosinone e Brighenti, storia di una trattativa lunga oltre un mese. Ecco i retroscena..

danst
3 MIn Lettura
E alla fine (salvo clamorosi ripensamenti, ndr) arriva Nicolò.

No, non è il remake del film “E alla fine arriva Polly” con Ben Stiller e Jennifer Aniston, ma la storia di quello che è accaduto nelle scorse ore in casa Frosinone. Nicolò Brighenti (in foto) sta risolvendo la situazione che si era venuta a creare con il Vicenza, ed è pronto a convolare a nozze con il sodalizio di via Marittima. Era lui il sogno di mister Marino per la retroguardia, e dopo svariati nomi spuntati nei giorni scorsi, sarà lui ad arrivare a San Donato Val di Comino per raccogliere l’eredità lasciata da Leonardo Blanchard. Ma non vogliamo raccontarvi cosa sarà, anche perchè di certezze non ce ne sono in questo pazzo mondo, ma di ciò che è stato. Come direbbe qualche saggio: “conoscere il passato per capire e comprendere ciò che sarà il futuro”. I primi ad accostare Brighenti alla casacca giallazzurra fu la nostra redazione, e vi stiamo parlando del lontano 14 giugno [LEGGI QUI]. Il suo nome fu fatto esplicitamente da mister Marino alla società, ma le iniziali richieste del Vicenza spaventarono e non poco la società di via Marittima. I giallazzurri poi si fiondarono su Zuparic, e lo stesso Brighenti firmò il proprio rinnovo con il Vicenza fino al 2018. Una situazione che lasciava presagire un futuro in biancorosso per il calciatore nativo di Bussolengo. Eppure qualcosa era cambiato. Un rapporto che si era andato ad incrinare tra il calciatore ed il Vicenza, e soprattutto una situazione di malcontento generale che non favoriva nessuno. La voglia di venire a Frosinone, e tornare a lavorare con il mentore Pasquale Marino, era ed è stata troppo forte. Più forte anche di un rinnovo con una società di cui è stato il capitano. Ed ecco la situazione di queste ultime ore, con la definitiva rottura con i veneti. C’è una nuova avventura da iniziare in Ciociaria. Si attende solo la fumata bianca..   Nunzio Danilo Ferraioli
Condividi questo articolo
Nessun commento