Anna Rita Pelorossi (Alatri in Comune):” Appello a tutti per rispondere al bando regionale. I nostri esperti a disposizione”. Intanto dal Comune il Consigliere Maggi ricorsa che la maggioranza sta già lavorando al progetto e chiede collaborazione.
Alatri in comune, in collaborazione con Prospettiva futura e Patto civico, ha segnalato nelle ultime ore un bando regionale che offre una interessante opportunità per promuovere le attività produttive della città, ormai ben poche a dire il vero. Il bando riguarda le attività commerciali, di servizio e di sviluppo distribuite su strada all’interno di uno stesso comune ma possono essere interessate anche eventuali filiere produttive che mettano in collegamento tra loro attività di comuni limitrofi. Il bando prevede diversi settori di intervento: la manutenzione e l’arredo urbano, il miglioramento della fruibilità dell’area urbana con opere per la mobilità intelligente, la creazione di eventi per la promozione e la valorizzazione dei prodotti e delle attività locali, le azioni volte a contrastare l’abusivismo e a favorire la sicurezza, lo sviluppo di una politica di sostenibilità energetica e ambientale. Il bando indica la strada dell’associazione tra le imprese “di strada” e può permettere la realizzazione di servizi per i cittadini e le stesse imprese, con iniziative di marketing territoriale per attrarre nuovi consumatori, finanziare investimenti di sistemazione urbanistica, abbellimenti dell’arredo urbano, adozione di strumenti multimediali. I progetti debbono essere presentati entro il prossimo 30 settembre. Proprietari e gestori degli esercizi sono i soggetti abilitati a partecipare al bando. Debbono essere, però, in un numero non inferiore a trenta e debbono dichiarare la loro disponibilità, in caso di esito positivo del progetto, a consorziarsi diventando così un unico soggetto proponente. Il Comune è il soggetto beneficiario del finanziamento (non ne è, però, il soggetto promotore) che dovrà essere messo a disposizione per la realizzazione del progetto presentato dalla rete/consorzio di imprese. Qui entrano in gioco Alatri In Comune, con Prospettiva Futura e Patto Civico, che intendono far conoscere il Bando regionale (in altri comuni – come Anagni – lo hanno fatto direttamente le amministrazioni comunali) agli esercizi commerciali interessati aiutando nel contempo gli interessati a partecipare al bando, che non è di semplice attuazione. Un team di esperti sarà a disposizione per collaborare con gli interessati nell’individuazione della rete delle imprese e nell’elaborazione del progetto. Le consulenze saranno gratuite e i professionisti impegnati avranno riconoscimenti economici solo se il progetto verrà approvato e finanziato. Una volta realizzata la rete delle attività e elaborato il progetto, il consigliere TARCISIO TARQUINI lo proporrà al Comune – nelle forme previste dal Regolamento di funzionamento del Consiglio Comunale – perché assuma il ruolo di soggetto beneficiario dell’erogazione e adotti il piano delle botteghe di terra agevolandone l’iter burocratico. “Noi riteniamo– ha dichiarato la coordinatrice di AiC Anna Rita Pelorossi- che si tratti di un’imperdibile occasione per tutto il territorio e per il nostro centro storico, che tanto hanno necessità di essere valorizzati. L’iniziativa rientra nella nostra visione di una opposizione capace di promuovere un vero e proprio progetto civico di cambiamento, con il rilancio della nostra città e la partecipazione diretta e impegnata di tutti i cittadini. Restiamo a disposizione per qualsiasi chiarimento e suggerimento. A tal proposito comunico il mio indirizzo di posta elettronica pelorossiannarita@hotmail.it al quale potete scrivere per info e per aderire”. A stretto giro, però, è arrivata anche una nota a firma del Cons. Maurizio Maggi che ha sottolineato che gli uffici comunali stanno già lavorando alla predisposizione di un progetto e che trattandosi proprio di un bando rivolto alle imprese, ma di cui è proponente e beneficiario il Comune, sarà proprio l’Ente a farsi parte attiva, non solo quindi come semplice ricettore di proposte consiliari. Maggi, tra l’altro, esprime alcuni dubbi sulla procedura indicata da Tarquini e Pelorossi e chiede collaborazione “vista l’importanza del progetto e le sue possibili ripercussioni sull’economia della Città” dicendosi disponibile, insieme alla struttura amministrativa, ad eventuali incontri finalizzati alla massima apertura e partecipazione di tutti alla redazione di un unico progetto comunale. Andrea Tagliaferri
