L’ospitaliere Enzo Cinelli a Roma per rilasciare il ‘Testimonium’ ai pellegrini in viaggio.
<E’ stata un’esperienza davvero significativa poter rilasciare ai pellegrini giunti a piedi o in bici a Roma il “Testimonium ad Limina Petri”>. Queste le parole di Enzo Cinelli, volontario nel “Centro S. Lorenzo” gestito da circa un mese dai volontari della Confraternita S.
Jacopo de Compostella di Perugia. In questo luogo, i pellegrini vengono accolti e ricevono il “Testimonium” che certifica dietro esibizione della Credenziale timbrata con i vari selli il loro cammino a piedi. <Ascoltare le loro storie –ha raccontato Cinelli- è sempre bello, si scopre un mondo fatto di fatica e sacrifici, con qualsiasi condizione meteo, ma anche di sorrisi e gratitudine. Ho rilasciato in questi quattro giorni di volontariato al Centro, una cinquantina di “Testimonium” e conosciuto pellegrine adolescenti al loro primo cammino ed esperti camminatori di 76 primavere>. Un’altra splendida esperienza per il pellegrino ciociaro che è anche custode del Punto 113 della via Francigena del Sud. <E’ un fenomeno crescente quello
del cammino lento –ha spiegato Enzo- anche se bisogna investire molto in sicurezza di alcuni tratti e soprattutto lavorare molto sull’accoglienza povera donativa: servirebbe lavorare in sinergia tra Chiesa, Enti e volontari. I finanziamenti ci sono, essendo taluni percorsi italiani riconosciuti come “Cammini Culturali d’Europa”, ma bisogna ottimizzare gli interventi e gli investimenti. Tutti questi attori sono indispensabili per far decollare l’economia di interi territori e far conoscere ad italiani e stranieri i piccoli borghi italiani così ricchi di storia, arte e spiritualità>.
nic
