E’ stata salvata dal personale dell’Ares 118 prima; dai medici del Pronto Soccorso e da quelli del reparto di Cardiologia poi. Lei è la signora Biganzoli Liliana che lo scorso 11 giugno è stata colta da embolia polmonare ed ha rischiato di morire. Oggi, a settimane di distanze, la signora Biganzoli vuole elogiare tutti i professionisti lavoratori dell’ospedale volsco.
“Io vivo sola, sono anziana e ipovedente ed è stato un miracolo che sia riuscita a chiedere aiuto. Ho rischiato di morire e loro mi hanno salvato. I medici dell’ospedale di Sora sono professionisti e disponibili. Dunque ci tengo a ringraziare tutti quelli che mi hanno assistito, ognuno per le proprie competenze. Si parla tanto di ospedale, a volte negativamente ed è per questo che, invece, credo sia importante portare la mia testimonianza: mi hanno salvato la vita! Un grazie di cuore – dice la signora Biganzoli – a tutti i medici del pronto soccorso, al personale; grazie al primario, ai medici e al personale di cardiologia, in particolare al dottor Daniele Del Vecchio. Grazie davvero di cuore“.
