Vogliono delle risposte e anche in tempi brevi. E’ questa sostanzialmente la richiesta dei cittadini del quartiere Canceglie che, ieri sera, si sono riuniti numerosi in piazza San Giovanni a Sora. Nel video, realizzato da Paolo Peticca, l’intervista a Bruno La Pietra che ha parlato a nome dei residenti.

L’assemblea generale di
mobilitazione popolare è stata organizzata dai commercianti della zona per discutere del
fermo dei lavori di riqualificazione ricompresi nei “Contratti di Quartiere” e per sollecitare l’amministrazione comunale a fornire riposte su tempi di ripresa, motivazioni che hanno portato all’interruzione e intenzioni per il futuro. Il dottor Bruno La Pietra, che da tempo ha posto all’attenzione dei media e delle istituzioni la situazione del quartiere e il
malcontento di residenti e commercianti, ha sintetizzato le istanze dei presenti.
“Aspettiamo fino a venerdì ma ciò che vogliamo prima possibile è un crono programma che ci dica quando riprenderanno i lavori e perchè sono fermi. Vogliamo semplicemente essere informati. Non ci vogliono tempi biblici per questo. Un conto è risolvere il problema, un altro è informare la popolazione, ed è questo quello che chiediamo. Aspetteremo fino a venerdì, ma se non avremo delle risposte, lunedì una nostra delegazione andrà dal sindaco. Se non si otterrà nulla anche in questo modo, andremo dal prefetto. Comunque il problema va risolto.
All’amministrazione chiediamo di accelerare una pratica ereditata. De Donatis conosce la situazione che è ben nota a tutti. L’appalto è stato costruito quando era amministratore, in più, ha fatto il consigliere d’opposizione per 5 anni. Vogliamo dargli il tempo di approfondire ma anche delle risposte in tempi brevi, altrimenti la settimana prossima andremo in massa al Comune”.
E’ intervenuto nel corso dell’assemblea anche il signor Umberto Geremia che, vista l’assenza del sindaco Roberto De Donatis, che ha generato non poche perplessità, si è proposto come
portavoce delle numerose problematiche denunciate al primo cittadino. Geremia ha rappresentato la necessità di tempo da parte del nuovo sindaco per far fronte all’
approvazione del bilancio.
Tale dichiarazione sembra abbia lasciato notevolmente confusi i presenti. “I Contratti di Quartiere”, infatti, rappresentano un
intervento finanziato con fondi ministeriali transitanti per la Regione Lazio e nulla dovrebbero avere a che fare con il bilancio comunale. Situazione sicuramente chiara al sindaco De Donatis, che ricopriva il ruolo di assessore ai Lavori Pubblici al momento degli accordi con la società Acea Ato 5 che dovrebbe fornire i
tubi necessari al completamento dell’intervento. Pare che all’epoca, la fornitura non fu sancita da alcun contratto bensì soltanto da lettere di intenti tra Comune di Sora ed Acea e pertanto, oggi, l’ente comunale
non potrebbe concludere i lavori.
Quindi, il nodo focale, se queste voci fossero vere, potrebbe essere rappresentato dalla volontà di Acea di non fornire ulteriore materiale per la realizzazione dei sottoservizi. Posizione che il Comune non potrebbe controbattere a fronte dell’eventuale assenza di un rapporto contrattuale sottoscritto. In base a
indiscrezioni di palazzo sembrerebbe che per far fronte alla problematica si starebbe procedendo alla rimodulazione del quadro economico per liberare i fondi necessari ad acquistare il materiale indispensabile per andare avanti.
Nonostante i cittadini abbiano ricordato che il sindaco si è recato un paio di volte in visita a Canceglie in questo mese, la sua assenza nell’assemblea di ieri ha sorpreso molti di loro. Hanno espresso l’esigenza di un
confronto diretto soprattutto con chi, in campagna elettorale, aveva fatto come proprio punto di forza la
vicinanza alla gente per la “liberazione” della città.
Red.