I presidenti di seggio delle sezioni finite sotto indagine sono stati ascoltati dal sostituto procuratore della Repubblica di Cassino, Roberto Bulgarini Nomi. Si tratta di quattro titolati che a fine scrutinio hanno vergato i verbali con la loro firma. Verbali che risulterebbero però incoerenti e ‘pasticciati’.
Le verifiche della magistratura proseguono senza sosta ed i Carabinieri della Compagnia di Cassino stanno acquisendo altro materiale. E questo ciò che concerne l’aspetto penale delle appena passate elezioni amministrative che lo ricordiamo hanno visto vincere, seppur per poco meno di 300 voti, Carlo Maria D’Alessandro. E proprio sui voti che si è nel frattempo aperto l’aspetto amministrativo di quella che si preannuncia come una vera e propria battaglia legale. Il Tar di Latina ha infatti ammesso il ricorso presentato da Claudio Trotta, candidato della lista «Cassino cambia colore» dello schieramento di Mosillo. L’udienza per la discussione sul merito è stata fissata per il prossimo 17 novembre. Trotta è il primo dei non eletti nella lista «Cassino cambia colore». Dapprima accreditato di 348 preferenze, ridotte poi a 323 rimanendo così fuori dal Consiglio comunale. Al suo posto è entrata Sarah Grieco con 354 voti. L’avvocato, appartenente all’ala del Pd che ha contrastato la candidatura di Giuseppe Golini Petrarcone, corre il serio rischio di dover abbandonare lo scranno della minoranza. A voler presentare ricorso ai giudici pontini è anche Tommaso Marrocco, candidato pure lui della lista «Cassino cambia colore» con Mosillo. «I miei legali – dice – stanno preparando il ricorso perché non mi hanno assegnato almeno cento voti. In 8 sezioni risulto con zero voti mentre ne ho tra 10 e 15 per ognuna di queste. Ma come me, nelle varie liste, ci sono tantissimi altri candidati che lamentano preferenze prima assegnate e poi sparite. E schede mancanti». Nella giornata di oggi, infine, verrà sciolta la riserva sulla decisione degli avvocati amministrativi scelti da Giuseppe Golini Petrarcone sul voler presentare o meno ricorso al Tar. Intanto l’ex sindaco di Cassino ha chiesto ed ottenuto un appuntamento con il Procuratore Capo Luciano D’Emmanuele. Angela Nicoletti
