Una dura nota delle RSU SLC CGIL della Burgo Group, stabilimento di Sora, è stata diramata oggi dopo che il sindaco di Sora Roberto De Donatis, insieme all’assessore Fausto Baratta, ha fatto visita allo stabilimento. “Veniamo a conoscenza dai nostri colleghi di lavoro della visita in stabilimento del neo Sindaco Roberto De Donatis e dell’ Assessore Fausto Baratta che – scrivono i rappresentati Andrea Gabriele e Luca Alonzi – sempre da voci, pare siano stati invitati da un nostro collega RSU”. “Ci fa piacere che il nuovo Sindaco faccia visita allo stabilimento produttivo più grande del territorio – scrivono ancora – Anzi, ci sembra doveroso ma il buon senso vorrebbe salutasse tutte le sigle sindacali e le rappresentanze presenti in stabilimento, altrimenti, il Sindaco e l’assessore si sono prestati solo alla campagna elettorale di chi li ha invitati”.
“Infatti, signor Sindaco – dicono i sindacalisti rivolgendosi direttamente a De Donatis – in riferimento al post apparso sul suo profilo ufficiale, nel quale parla di persone con pochi argomenti ancora in campagna elettorale, la informiamo che in campagna elettorale è impegnato colui che l’ha invitata a fare la visita, infatti ad ottobre ci sarà il rinnovo delle Rappresentanze Sindacali Unitarie di Stabilimento“. “Stia attento – lo mettono in guardia i sindacalisti Gabriele e Alonzi – perché non vorremmo che proprio lei fosse usato come unico argomento elettorale, ci dispiacerebbe per lei ma soprattutto per i nostri colleghi”. Poi, la nota prosegue per concludersi così: “Siamo comunque disponibili, come sempre e come ci impone il nostro ruolo, al confronto e al dialogo, visto che a nostro avviso lei ha mancato di rispetto a tutti i componenti della RSU di Stabilimento, anche delle altre organizzazioni sindacali presenti. Le auguriamo buon Lavoro per il suo mandato. Distinti Saluti”. Nota, dura, dai toni sicuramente molto severi e che avrà i suoi strascichi sicuramente futuri. Cosa e come risponderà il sindaco di Sora? E il confronto tra le varie rappresentanze sindacali come sarà? Le accuse sono abbastanza dirette, mirate, e anche molto esplicite. Confronto e dialogo alimentano il mondo del lavoro e quello politico, ma spesso i due universi più che collaborare rischiano la collisione, o per interessi personali o per accordi elettorali. Red.
