Clamorosa decisione del Consiglio Federale riunitosi in data odierna: la Virtus Roma è stata esclusa dal campionato di Serie A2.
Ennesima estate caldissima per il basket capitolino. L’anno scorso la Virtus aveva deciso di autoretrocedersi dopo aver constatato l’impossibilità di sostenere i costi della Serie A1, questa volta il club di Claudio Toti potrebbe addirittura scomparire dalla pallacanestro che conta. La società romana ha pagato in ritardo la rata di iscrizione, saldando il dovuto l’8 Luglio invece che il 7 a causa di una disattenzione. La FIP però non ha fatto sconti, determinando l’esclusione della Virtus che ora potrebbe essere costretta a ripartire dai campionati regionali. Il condizionale però è d’obbligo, dato che i prossimi gradi di giudizio potrebbero ribaltare la sentenza. Intanto è stata allertata la prima avente diritto al ripescaggio, ovvero Matera, che avrà poco meno di una settimana per accettare e pagare la somma dovuta. Il club lucano non è certo di poter sostenere i costi, la Poderosa Montegranaro invece ha già depositato tutta la documentazione e potrebbe eventualmente subentrare. Nel caso in cui l’arbitrato del Coni riammettese la Virtus, si avrebbe un girone ovest a 17 squadre ma allo stato attuale delle cose la storica società capitolina è fuori dalla Serie A2.
