Colfelice – Rifiuti da Roma alla Saf: sindaci in rivolta

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Ama e Saf hanno sottoscritto un accordo per il trasferimento dei rifiuti da Roma, ma i sindaci non ci stanno e alzano le barricate.

“Abbiamo appreso che 300 tonnellate di rifiuti indifferenziati al giorno arriveranno alla Saf di Colfelice. Ciò perché molti impianti sparsi in Italia e in Europa non ricevono i rifiuti romani. All’inceneritore di Colleferro c’è un forno fermo, gli inceneritori di Brescia e dell’Emilia – Romagna, per motivi diversi, hanno una limitata disponibilità. La Romania ha stoppato la ricezione del Cdr romano, vi sono intoppi anche alle partenze  verso Portogallo e Bulgaria. Conseguenza: 300 tonnellate al giorno a Colfelice”, ha spiegato il sindaco di Colfelice Bernardo Donfrancesco.  “Si tratta di un nuovo accordo siglato da Ama, la società che gestisce la raccolta rifiuti su Roma, e la Saf di Colfelice. L’accordo  è frutto della situazione critica che sta vivendo la Capitale. E la situazione critica dal punto di vista ambientale e sanitario che sta vivendo da anni il territorio di Colfelice e dei centri limitrofi? Il Comune di Colfelice e le associazioni ambientaliste dicono “basta” al continuo trasferimento  di immondizia e di fonti di inquinamento dalla Capitale e altre località.  Non dimentichiamo che la Saf ricevere già i rifiuti dell’intera provincia di Frosinone e dei Comuni del sud Pontino”, ha concluso il primo cittadino.
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