Calcio – Alessio Fenicchia: lo stadio pieno di colori biancorossi

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Alessio Fenicchia capo ultras dei tifosi biancorossi, all’epoca in cui il calcio ad Anagni era molto sentito. C’era tanto affetto attorno alla squadra biancorossa, Alessio racconta quel periodo d’oro come se il tempo si fosse fermato a 20 anni fa.

  • Ricordi di quel periodo? Ricordi bellissimi e intensi. Fondammo con Ivan Sterbini gli SCONVOLTS nel 1994 e ci seguirono subito tanti ragazzi. Poi nacquero altri gruppi come i FEDAYN, BOYS e CAMPARI GROUP. Si andava d’accordo tra tifosi, società e calciatori.
  • Le tribune erano sempre colme, perché? Perché riuscivamo a coinvolgere tutti gli anagnini per tutta la settimana. Nei pub, per strada, nelle scuole. Si facevano trasferte in centinaia. Era fantastico. La squadra volava e se perdeva non era un problema perchè i ragazzi davano l’anima per noi e noi per loro.
  • Era una festa quindi. Certo, sempre,  lo era anche con altre tifoserie come Frosinone, Ferentino, Casertana, Pozzuoli. Ogni domenica una festa.
  • Cosa consigli ai ragazzi del Città di Anagni e ai suoi ultras? Ai calciatori di dare sempre il massimo per la casacca biancorossa. Agli ultras invece di stare sempre vicino alla squadra, soprattutto nei momenti difficili. Inoltre, la cosa più importante, di cantare solo per i colori biancorossi, evitando violenze o cori contro altre tifoserie. Lo stadio ha bisogno di bambini e solo così riusciremo a riempirlo. FORZA ANAGNI E IN ALTO I COLORI BIANCOROSSI!!! Volevo concludere dicendo che nella probabile amichevole Città di Anagni – Vecchie Glorie Biancorosse, mi impegnerò per portare i VECCHI ORSI allo stadio, per ricreare quel tifo infernale di una volta.
Anna Ammanniti
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