Frosinone – Botte e minacce al marito e ai figli per i soldi, ludodipendente alla sbarra

Irene Mizzoni
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Sessantenne residente a Frosinone affetta da ludopatia rinviata a giudizio per tentata estorsione e lesioni nei confronti del marito e dei figli.

La vicenda che ha trascinato alla sbarra R.S. una casalinga del capoluogo risale a quattro anni fa quando il marito, un operaio di 64 anni aveva scoperto che la moglie aveva dilapidato tutti i loro risparmi. Il denaro, è bene sottolineare, era stato prelevato a più riprese. Dopo tanti litigi e discussioni la donna aveva confessato: i soldi li aveva spesi tutti per giocare a videopoker gratta e vinci e ad altri giochi d’azzardo. Era stato a quel punto che il marito aveva capito di trovarsi di fronte ad una persona affetta da ludopatia. A detta dei familiari la donna pretendeva soltanto del denaro e se le veniva rifiutato si trasformava in una belva inferocita aggredendo fisicamente marito e figli arrivando a minacciarli di morte. Una situazione che aveva indotto l’operaio a presentare denuncia presso la caserma dei carabinieri. Le indagini che sono seguite hanno portato il giudice per le udienze preliminari a rinviarla a giudizio e a dare incarico ad un medico della procura di accertare se nei comportamenti dell’imputata possa ravvisarsi pericolosità sociale. Mar.Ming.
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