Con un titolo ad effetto “CO.E.SA. non molla la presa”, il Movimento super attivo a favore dell’ospedale torna in prima linea.
L’obiettivo del sodalizio rimane: Pronto Soccorso ed Eliporto. Il comunicato “IL COORDINAMENTO EMERGENZA SANITARIA di Anagni si struttura giuridicamente e promette ai cittadini di non mollare la battaglia per riaprire il Pronto Soccorso.” “A poco più di due anni dalla sua nascita, CO.E.SA. – Coordinamento Emergenza Sanitaria, sempre più motivata e determinata nel difendere il Diritto alla Salute dei cittadini del territorio a nord della Ciociaria, decide di strutturarsi giuridicamente e rendere noto il Direttivo dell’Associazione così costituito: Presidente: Ezio Imperia Vice-Presidente: Alessia Ciccotti Tesoriere: Massimo Caruso Coordinatore: Valerio Cera Segretario: Giuliana Felici Consiglieri: Flavia Alessi, Anna Maria Passa, Andreina Del Monte. Si ribadisce, come è già noto, che il vasto gruppo operativo di CO.E.SA. è formato da Liberi Cittadini, Associazioni, Comitati, Movimenti e Partiti Politici, i quali, lavorando in completa sinergia, fanno delle loro diversità dei veri e propri punti di forza. Lo scopo unico di COESA è quello di far tornare l’Ospedale di Anagni un centro adeguato a rispondere all’emergenza Sanitaria di tutto il territorio di competenza, alleggerendo, conseguentemente, le criticità che si stanno riscontrando negli, ormai al collasso, Ospedali di Colleferro e Frosinone. CO.E.SA. ha chiesto, e continuerà a chiedere, in maniera sempre più incisiva e determinante: – la riapertura di un PRONTO SOCCORSO operativo 24 ore, con annessi posti letto, Anestesisti, Cardiologi, tecnici di laboratorio, radiologi; – le AMBULANZE MEDICALIZZATE. La presenza del Medico a bordo è determinante per una veloce diagnosi e conseguentemente indirizzare, rapidamente, il mezzo verso la struttura più adeguata all’emergenza riscontrata; – il ripristino urgente della (già esistente) PISTA di ATTERRAGGIO per l’Eliambulanza, fruibile per tutte le 24 ore, con adeguata illuminazione e vie di accesso, per permettere alle emergenze più gravi di essere gestite anche nelle ore notturne, contrariamente a quanto è possibile fare ora. CO.E.SA. è attiva, è attenta, si muove, chiede, pretende. CO.E.SA. vuole che i cittadini prendano seriamente coscienza delle gravi condizioni di emergenza sanitaria in cui versa il territorio di Anagni e si rendano partecipi attivamente affinché la situazione torni rapidamente nella norma. Con le ultime due manifestazioni, grazie alla partecipazione della cittadinanza, dopo due anni di silenzio da parte delle amministrazioni, abbiamo creato uno scompiglio tale che si è tornato a parlare di Sanità in maniera importante e, forse, concreta. A giorni ci aspettiamo delle risposte importanti, poi ricominceremo a spingere e vigilare, affinché dalle parole si passi ai fatti, dai fogli di carta si passi ai mattoni. La sanità va ricostruita. Il Diritto alla Salute va preteso.” La Redazione di Anagni
