Nel 2016 sono aumentati del 12% i ragazzi italiani under 35 anni che hanno scelto di lavorare in agricoltura. Il dato emerge dallo studio “Lavoro giovanile in agricoltura nel 2016” condotto dalla Coldiretti su dati Istat del primo trimestre, diffusa in occasione dell’accordo (Crescere in Digitale) tra Coldiretti, Ministero del Lavoro e Google.
<L’aumento dei giovani lavoratori nelle campagne riguarda – si legge nella nota della Coldiretti – sia gli occupati dipendenti, che crescono del 15% rispetto allo stesso periodo del 2015, sia quelli indipendenti (imprenditori agricoli, coadiuvanti familiari o soci di cooperative agricole) che vedono una crescita del 9%>. <Un risultato record rispetto al dato generale che vede l’occupazione giovanile nei vari settori crescere appena dell’1%, frutto di un avanzamento del 2% per commercio, alberghi e ristoranti e del 3% negli altri servizi. Secondo Coldiretti/Ixè, tra le new entry nelle campagne ben la metà è laureata e il 57% ha fatto innovazione. Oggi però – conclude la nota – soltanto il 61% delle aziende agricole utilizza internet, nonostante le grandi opportunità che vengono dal mercato>. (foto www.viniunici.com) red.
