Sì è incatenato davanti al Comune di Cassino per protestare contro la sentenza del Tar di Latina che obbliga il Comune della città martire a consegnare le chiavi dell’acquedotto cittadino ad Acea.
Massimo Valente, 43 anni ex ristoratore da questa mattina è seduto sulla scalinata di accesso al municipio. Ang.Nic.
