L’indagine sui presunti brogli elettorali potrebbe allargarsi nelle prossime ore e vedere nel mirino della magistratura altre sezioni e quindi altre schede inerenti la prima tornata elettorale per il rinnovo del consiglio comunale di Cassino.
Il Procuratore Capo Luciano D’Emmanuele ha spiegato che “abbiamo preso visione e quindi sequestrato le schede elettorali di una sezione. Oltre alle schede abbiamo acquisito anche i verbali, i documenti e gli atti trascritti dal presidente di seggio e dagli scrutatori. Questo per poter fare piena luce su eventuali reati commessi“. L’Inchiesta che il dottor D’Emmanuele ha affidato al magistrato Roberto Bulgarini Nomi viene portata avanti dai carabinieri della Compagnia di Cassino che hanno anche acquisito sempre su delega del magistrato, le immagini di una telecamera privata posizionata nei pressi del seggio ‘incriminato’. I militari del maggiore Silvio De Luca da quelle sequenze sono certi di poter ricavare altri importanti elementi necessari a far luce sulla vicenda al momento poco chiara. Una serie di anomalie che hanno indotto la Procura ad aprire un fascicolo al momento contro ignoti. Angela Nicoletti
