L’iter di ampliamento della Discarica di Cerreto per ora è stato sospeso. A darne comunicazione è il Coordinamento Emergenza Rifiuti del Lazio Meridionale, che ha diffuso un documento della Regione Lazio con il quale si chiedono ulteriori chiarimenti alla società che gestisce la discarica per quanto riguarda il progetto in questione.
Si legge nel documento “il progetto in valutazione deve essere riesaminato dalla società proponente in relazione al fabbisogno per l’ambito territoriale a cui la discarica di Roccasecca è a servizio almeno per la parte destinata ai rifiuti derivanti dal trattamento dei rifiuti urbani”. Si valuterà la situazione in futuro, dunque, con il documento firmato dall’Architetto Fernando Olivieri e dal Dirigente Ingegner Flaminia Tosini che rimanda proprio alla convocazione di ulteriori incontri per discutere della questione. Soddisfazione da parte dei membri del Coordinamento Emergenza Rifiuti Lazio Meridionale: <Un risultato importante, fondamentale, assolutamente non scontato che non ci farà sedere sugli allori e rafforzerà la nostra azione di contrasto, di tutela dell’ambiente e della salute pubblica. Il V bacino, per ora, non si farà ed il nostro obiettivo dichiarato da sempre è quello di rendere questa decisione da temporanea a definitiva. Il nostro territorio è da troppo tempo usurpato e sfruttato, abbiamo dato e pagato eccessivamente. Pensare di poter ampliare ulteriormente la discarica di Cerreto è un discorso fuori da ogni logica: insistere su una zona già particolarmente compromessa (come evidenziato dalle relazione dei Noe) e non adatta ad un’azienda di tale genere, puntare su un ciclo di rifiuti basato sul conferimento in discarica di qualcosa come 500 tonnellate di rifiuti a giorno era ed è un discorso antico, passato utile soltanto a far fare denaro ai soliti noti e a umiliare i cittadini del comprensorio di Roccasecca, San Giovanni Incarico, Colfelice e Pontecorvo. Questa decisione, dunque, rappresenta sicuramente un concreto passo in avanti, una buona notizia che ci dà la forza di guardare avanti con fiducia e ci ricorda che non abbiamo alternative, questa sfida possiamo e dobbiamo vincerla>.
