Proseguono con costanza ed impegno i servizi di prevenzione e controllo del territorio, attuati dal Comando Compagnia Carabinieri di Cassino, al fine di porre in essere una più incisiva ed efficace azione di prevenzione e contrasto ai reati in genere, in particolare quelli predatori ed in materia di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. A tal fine, nelle giornate del 24 e 25 giugno 2016, mediante servizi di perlustrazione, svolti nell’ambito del territorio di competenza, sono stati conseguiti i seguenti risultati.
Una persona è stata arrestata a Cassino. I militari del NORM della locale Compagnia Carabinieri, in attuazione ad un Ordine di Esecuzione di espiazione di pena detentiva, emesso dall’Ufficio Esecuzioni della Procura della Repubblica di Roma, hanno arrestato un 31enne partenopeo, già censito, dovendo lo stesso espiare una pena di mesi 5 e giorni 10 di reclusione, in regime di detenzione domiciliare, poiché resosi responsabile del reato di fabbricazione e commercio abusivo di materiale esplodente. L”uomo, espletate le formalità di rito, è stato pertanto tradotto presso la propria abitazione in regime di detenzione domiciliare. Quattro persone sono state denunciate a Cassino. I militari hanno denunciatoun 45enne cassinate per il reato di lesioni personali stradali e guida in stato di ebbrezza alcolica. L’uomo alla guida della propria autovettura ha provocato un sinistro stradale, a seguito del quale lui stesso è rimasto gravemente ferito, mentre l’altro conducente, una donna, ha riportato lievi ferite. I successivi accertamenti effettuati dai militari operanti hanno consentito di stabilire che lo stesso aveva un tasso alcolemico superiore a quello previsto dalla norma. L’autovettura è stata sottoposta a sequestro ed i documenti di guida ritirati. Gli stessi militari, in altra circostanza, hanno denunciato per inosservanza ad un provvedimento dell’Autorità di Pubblica sicurezza tre partenopei, già censiti, rispettivamente di 30, 31 e 34 anni, in quanto sorpresi mentre si aggiravano con fare sospetto nei pressi di autovetture lasciate in sosta in quel centro abitato. A seguito degli accertamenti espletati dagli operanti, è emerso che i tre risultavano inadempienti all’Ordine del Questore di Frosinone del Divieto di far ritorno nel comune di Cassino per anni tre. Ben 7 sono state le proposte d’irrogazione di foglio di via. A Cassino infatti, i militari hanno identificato due salernitani, rispettivamente di 28 e 43 anni, entrambi censiti, mentre lungo lo stradone Fiat tentavano di adescare automobilisti al fine di prostituirsi ed un 21enne partenopeo che si aggirava con fare sospetto e senza giustificato motivo nei pressi di attività commerciali del centro; A Picinisco i carabinieri hanno fermato tre partenopei rispettivamente di 46, 47 e 48 anni, tutti censiti, i quali si aggiravano con fare sospetto e senza giustificato motivo nei pressi di abitazioni isolate del centro. A San Vittore del Lazio i militari della Stazione Carabinieri di Cervaro hanno identificato un 38enne di Frosinone, già censito, mentre si aggirava a piedi con fare sospetto e senza giustificato motivo nei pressi di abitazioni isolate di quel comune. Per tutti, ricorrendone i presupposti, è stata inoltrata proposta per l’irrogazione della misura di prevenzione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nei suddetti comuni. A Piedimonte San Germano i militari della locale Stazione Carabinieri, hanno segnalato alla Prefettura di Frosinone, quali assuntori di sostanze stupefacenti, un 25enne ed un 28enne, entrambi censiti, poiché a seguito di perquisizione personale e veicolare è stata trovata nella loro disponibilità sostanza stupefacente del tipo hashish per un peso di gr. 1,2 che è stata sottoposta a sequestro.
