Il festival è unico nel suo genere in quanto interamente dedicato al teatro che racconta di guerre, conflitti e narrazione di fatti bellici. Nasce dal progetto che da anni la Compagnia Errare Persona, diretta da Damiana Leone, porta avanti, sia in Italia che all’estero, sugli stupri di guerra del ’44 nel basso Lazio e sulle Marocchinate. Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero, fino ad esaurimento posti. Il festival sarà dislocato su tre comuni in tre giorni diversi.
Sabato 25 giugno si terrà a Coreno Ausonio nella chiesa sconsacrata alle 21; Lavoratori Permanenti presenterà “Oltremare”, con Caterina Casini e Alessandro Marmorini; voce recitante: Beatrice Presen; regia: Giles Devere Smith; testo: Giorgio Serafini Prosperi, scene Maria Inferrera, tecnica Piero Ercolani. Saranno i concetti di appartenenza, libertà e futuro ad essere protagonisti dello spettacolo: per alcuni italiani nell’immediato dopoguerra superare il confine ad est voleva dire investire in una scelta di libertà, in un avvenire che sembrava poter dare continuità alle lotte compiute. Ma la realtà sarebbe stata molto amara…
Domenica 26 giugno alle 21 a Pico nella chiesa di santa Marina, il Teatro della Condizioni Avverse presenterà “I martiri della libertà”.Uno spettacolo sulla Resistenza e sulla memoria; di Giovanni D’Artibale, Andrea Maurizi, Gabriella Torre. Regia Andrea Maurizi; con Manuela Fioravanti, Andrea Maurizi. Tre voci narranti, tre punti di vista del periodo storico che portò l’Italia alla liberazione e alla democrazia.
Infine, il 30 giugno alle 21 in largo Sant’Ormisda a Frosinone saliranno sul palco Compagnia Errare Persona e il Giuliano Gabriele trio con “Resistere” e Alessandro Conte con “La tigre” da Dario Fo. Il festival si chiuderà con uno spettacolo Concerto su Canti e Racconti di Guerra tra musica e narrazione e a seguire Alessandro Conte rileggerà liberamente Dario Fo.
Per info sugli spettacoli e i laboratori: www.errarepersona.it; 327.4752165.

