“Immigrazione, imprenditoria e intercultura nell’area rurale del Gal Versante Laziale del PNA”: convegno a cura di Gal Versante Laziale del PNA , comune di Alvito, CREG (Centro di Ricerche Economiche Giuridiche), Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Centro Studi e Ricerche Idos, ONimpresa a.p.s., Rise Hub.
Si terrà giovedì 23 giugno alle ore 11,00 presso il Teatro Comunale di Alvito, il convegno “Immigrazione, imprenditoria e intercultura nell’area rurale del Gal Versante Laziale del PNA” con la presentazione del Dossier Statistico Immigrazione 2015. L’Evento organizzato in collaborazione con il CREG (Centro di Ricerche Economiche Giuridiche) dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, il Centro Studi e Ricerche Idos, ONimpresa a.p.s. Rise Hub, Gal Versante Laziale del PNA e comune di Alvito, vedrà la partecipazione di rappresentanti Istituzionali e numerosi esponenti che operano attivamente nel campo della mediazione culturale, ma anche del mondo imprenditoriale e associazionistico. Tanti gli spunti di riflessione legati al tema di inclusione/esclusione sociale, ma soprattutto, durante il convegno, verranno illustrati dati oggettivi statistici e report sulle politiche adottate dall’Italia e dall’Europa rispetto al grande fenomeno di immigrazione registrato negli ultimi anni. Integrazione, intercultura, diritto, esperienze, possibilità, futuro, opportunità, innovazione si intrecciano in un appassionato dibattito che sposta la questione Immigrazione dalle sedi europee al territorio del Gal Versante Laziale del PNA. Negli ultimi anni, infatti, grazie anche al lavoro di associazioni di giovani volenterosi, il territorio del Galverla si è aperto a sperimentazioni di accoglienza e integrazione a favore di immigrati e di richiedenti asilo provenienti dai paesi dilaniati dalla guerra civile. Nello specifico il progetto “Terre e Comuni”, organizzato dall’Associazione Borghi artistici e sostenuto dal Galverla, è stato acquisito come buona pratica dall’Unione Europea.Il progetto ha visto la creazione di una rete tra soggetti operanti nel campo dello sviluppo rurale e la sperimentazione di un modello di integrazione sociale degli immigrati nelle comunità rurali, permettendone l’inserimento a pieno titolo di cittadini attivi. Il processo di trasformazione è stato possibile a partire dal tipo di approccio usato che considera il beneficiario parte attiva e risolutiva del problema e propone soluzioni preventive piuttosto che curative. Il Dossier Statistico Immigrazione 2015, fornirà strumenti utili a capire quali sono stati i limiti dei processi di integrazione adottati finora e, sulla scorta delle buone pratiche trasformarli in momento di crescita per il territorio facendo uso della ruralità come strumento per attuare il cambiamento.
