Il “Piccolo Principe”, messo in scena venerdì pomeriggio sul palcoscenico del Principe di Piemonte, è stato saggio di bravura e lezione di vita.
Liberamente tratta dall’opera più conosciuta di Antoine de Saint-Exupéry, la rappresentazione ha sfiorato il senso della vita, il significato dell’amore e dell’amicizia. I giovani attori hanno saputo scavare nell’animo degli spettatori, amici e familiari, alcuni dei quali inizialmente scettici. La particolare sensibilità dei ragazzi, ben guidata da chi li segue con amore e capacità, li ha resi dei giganti. Con sottile ironia, affrontando con apparente leggerezza temi e problemi della società moderna, i momenti allegorici si rivelavano chiari ed eloquenti. Il mondo rappresentato sul palco, senza suggeritori né gobbi, era uno spaccato di vita reale, condita da chi inconsciamente si interroga su quale sia il suo posto nel mondo reale, ma soprattutto: se esista un mondo reale! Jackal
