Il sindaco rieletto Antonio Corsi ha presentato ieri la sua squadra; il 6/6, alle ore 6 (18), nell’anniversario dello Sbarco in Normandia, Corsi ha schierato i suoi “Magnifici Sette”, di fronte alla popolazione intervenuta per conoscere le sue intenzioni politiche imminenti e future.
Dopo il saluto dei consiglieri di maggioranza, pacato quello di sei di loro e più sanguigno quello di Vincenzo “Nando” Antonelli, era la volta del professore di musica Antonio Corsi illustrare il leit motiv che segnerà i prossimi cinque anni di amministrazione al Comune di Sgurgola. Il casuale 666, per alcuni diabolico per altri illuminante, risvegliava in Corsi l’istinto “ribelle”; in pochi minuti ripercorreva gli ultimi 19 anni di vita paesana, senza vantare opere ma censurando le trame che con evidente congiura i “falsi amici” avevano tessuto per detronizzarlo. I suoi quasi 700 voti a fronte dei circa 800 sommati dagli avversari, non lo fanno sorridere. Gli bruciano le candidature di giovani appartenenti alla sua parte politica, una delusione difficilmente superabile. La verace campagna elettorale ha fatto registrare picchi di tensione inediti, e tante cose non saranno più come prima. Suo vicesindaco sarà Antonelli, primo degli eletti con 121 preferenze; secondo assessore Formaggi, nel rispetto di regole condivise alla sottoscrizione della lista. Alcuni giovani non eletti per poco, ma capaci e volenterosi, collaboreranno con l’amministrazione ricevendo specifici incarichi. Tra i sette della squadra Corsi ci sono tre donne: Katia, Katiuscia ed Oriana; ognuna decisa a dare il proprio contributo al futuro prossimo del paese lepino. Jackal
