Gallinaro – Scomunica, residenti: Giuseppina condannerebbe questo fanatismo

Caterina Paglia
2 MIn Lettura
Papa Francesco scomunica la Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme. Una decisione drastica, condivisa dai veri fedeli del Bambinello Gesù e dagli affezionati alla cara Giuseppina Norcia che è venuta a mancare nel giugno di 7 anni fa. “Non condividiamo affatto le scelte prese da quella che oggi sembra essere molto simile ad una setta – raccontano alcuni residenti di Gallinaro – Se oggi potesse parlare Giuseppina, condannerebbe l’atteggiamento e il fanatismo che ha preso vita dalle sue ceneri”.

“La stessa madre di Giuseppina, Antonella Fazio, a 94 anni – dicono ancora alcuni residenti – è molto dispiaciuta dell’errato percorso intrapreso a seguito della morte della figlia. A Gallinaro siamo tutti sul piede di guerra, poiché ci sentiamo accusati di qualcosa che non ci riguarda. La Chiesa Cristiana Universale ha scelto di non vivere la Parrocchia e di non far benedire i defunti che, a quanto pare, non vengono tumulati al cimitero. Ogni azione e atteggiamenti di questi fanatici è assolutamente contro la Chiesa. In paese si è venuta a creare una vera e propria spaccatura: alcuni credono in questa realtà ed altri invece la rifiutano additandola come una setta che vive per lucrare e confondere le menti. Il paese di Gallinaro e i suoi abitanti sono semplicemente le vittime di un piano ben progettato”. Caterina Paglia
Condividi questo articolo
Nessun commento