Sora – Comunali, comizio a senso unico per Vinciguerra

Irene Mizzoni
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Idee e programmi messi da parte. L’importante è screditare il sindaco. Ma da che pulpito viene la predica?

Un insolito e inaspettato comizio si è svolto l’altra sera a Sora. Lo ha tenuto la lista dell’aspirante sindaco Augusto Vinciguerra. Nulla da obiettare, se non fosse che a dire che in città ci sarebbe un vero e proprio “diavolo” da “cacciare” – e che questo è Tersigni – sia stato uno che alle passate elezioni era candidato con…Tersigni! “Votate chiunque ma non loro”, ha detto ad un certo punto uno dei candidati, catapultando chi ascoltava in una dimensione parallela dove è in atto una guerra; dove pur di vincere si è disposti a raccontare mezze verità, a dare vita anche ad una “alleanza totalizzante” con le altre liste. Dunque, nessuna idea da proporre, nessun programma da illustrare, nessun progetto per la città; per arrivare in Comune sarebbe sufficiente…innescare odio e parlare a ruota libera. Ci si chiede: è questo il modo attraverso il quale quel gruppo intende amministrare la città? Il candidato di Vinciguerra ha parlato di democrazia, autarchia, di rivoluzione, di deriva egoistica, di ribellione nell’ottica di una liberazione: concetti interessanti all’interno di un ragionamento più speculativo che pratico soprattutto se usati come corretta semantica vuole, ma che con tutta evidenza niente hanno a che fare con le comunali dove, si sa, più che per la politica, si vota la persona. Si vota la competenza e la capacità amministrativa. Si vota la serietà e la concretezza. Si vota l’equilibrio e la capacità di riflessione. Non serve l’odio per amministrare (bene) una città. Ci vuole ben altro. In questo contesto socio-economico così difficile da un candidato sindaco e dagli aspiranti consiglieri e assessori non ci si aspetta che vadano in giro, come succedeva nel far west, con la carrozza a proporre degli elisir di lunga vita o panacea per “scacciare” tutti i mali, ma la capacità empirica, cioè concreta e di fatto, di saper affrontare e risolvere i problemi veri. IM
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