L’Amministrazione Comunale di Aquino e la comunità aquinate, in una partecipata manifestazione tenutasi in Comune hanno celebrato e commemorato la ricorrenza del 02 giugno, data che segna il 70° anniversario della Repubblica Italiana.
L’evento, svoltosi, nella Sala Consiliare della Città di San Tommaso, è stato organizzato e presieduto dal dott. Antonio Morelli, neo Presidente del Consiglio Comunale.
Come evidenziato a più riprese nel corso degli interventi che si sono succeduti, è stata una giornata diversa dalle solite nel corso della quale è stata messa da parte la retorica ed il desiderio di apparire per far vincere i sentimenti puri della memoria ed i valori fondanti della carta costituzionale da trasmettere alle generazioni future.
I veri protagonisti, infatti, sono stati i giovani studenti frequentanti l’Istituto Comprensivo di Aquino i quali, dopo una breve introduzione del Presidente Morelli, il suono di inni patriottici e di quello nazionale curati dalla neo costituita Banda Musicale Città di Aquino, divenuta ormai una solida realtà, hanno partecipato al dibattito intervenendo con una apprezzata intervista ideale proiettata a cittadini dell’epoca. Si sono succeduti gli interventi del Sindaco di Aquino Libero Mazzaroppi, del Vicesindaco Carlo Risi, della Dirigente Scolastica Marianna Ladisi e del Presidente dell’Anpi di Frosinone Giovanni Morsillo.
Presenti all’evento numerosi concittadini, genitori dei ragazzi e l’intero Consiglio Comunale dei Ragazzi guidato dal Sindaco baby Giannicola Magliulo.
Hanno vinto i sentimenti, le riflessioni e i ricordi e sono stati evidenziati fattori importanti come il voto alle donne, fino ad allora non consentito, unitamente al sacrificio dell’esistenza di molti giovani donne e uomini. Molto appassionate e competenti le riflessioni proposte dal delegato alla Cultura Risi, da Giovanni Morsillo e dalla Dirigente Ladisi.
Il Sindaco ha invitato a rispettare i valori della Costituzione per poter guardare negli occhi quelli che hanno lottato per donarceli senza dover abbassare lo sguardo.
I ragazzi devono amare e difendere le istituzioni, e farlo insieme ai più grandi; solo così – continua Mazzaroppi – saremo in grado di recuperare i sentimenti di solidarietà e speranza che hanno animato le sofferenze e le lotte di quei tempi. “Con il sorriso sulle labbra e la fede nel cuore” dobbiamo lavorare, ognuno per il proprio ruolo e con le proprie responsabilità, per migliorare la nostra grande Italia e la questa nostra meravigliosa Città.
