Truffa alle assicurazioni, quaranta persone – tra automobilisti, medici, periti e avvocati – dovranno comparire domani mattina davanti al giudice per le udienze preliminari. Il raggiro sarebbe stato scoperto da un perito assicurativo a seguito diuna verifica ad una macchina che risultava incidentata.
I fatti che hanno coinvolto gli indagati risalgono a cinque anni fa a seguito di una inchiesta avviata dalla procura della Repubblica di Frosinone. Il modus operandi era dei più classici: denunciare alle compagnie assicurative dei falsi incidenti e far risultare svariati giorni di prognosi per le lesioni riportate dagli automobilisti al fine si essere risarciti. Una volta incassato, il premio veniva suddiviso tra gli attori della truffa. L’imbroglio sarebbe stato scoperto da un perito assicurativo a seguito di una verifica ad una macchina che risultava incidentata. Ma gli avvocati difensori sono fiduciosi e confidano nell’assoluzione piena dei loro assistiti. (foto di repertorio) Marina Mingarelli
