Mantiene la freschezza della prima edizione il progetto didattico “a scuola in farmacia – dalla pianta il farmaco” un progetto unico in Italia nato dalla passione del dr. Sergio Ricciuti, sei anni fa, quando un istituto comprensivo di Castrocielo venne nella sala della Farmacia Europa per una lezione sulla medicina naturale. Nacque così questo progetto che il dr. Ricciuti presentò ed aggiornò costantemente nei convegni della SIFIT, Società Italiana di Fitoterapia, di cui è stato vicepresidente per nove anni lasciando, questo prestigioso incarico a giugno dello scorso anno quando è diventato presidente del Rotary club Cassino.
Finalità del progetto didattico è diffondere la conoscenza della medicina naturale e della fitoterapia in particolare tracciandone un profilo storico e scientifico. In particolare con i ragazzi delle classi quinte della Scuola Enzo Mattei il progetto didattico è diventato un appuntamento irrinunciabile ed ogni anno i ragazzi aspettano questa lezione originale, formativa e divertente che il dr. Sergio Ricciuti e la dottoressa Tiziana Trotta tengono nella sala che ospita anche gli Incontri a Tema. Il sito della farmacia ospita il materiale didattico che i ragazzi potranno successivamente consultare per gli opportuni approfondimenti.
“È un progetto originale, stimolante, formativo e molto ambizioso- ha commentato una insegnante presente in sala- che vede i bambini impegnati ad imparare, in maniera esperienziale, cose nuove e perciò di grande interesse. I ragazzi, accompagnati da noi insegnanti, avranno poi modo di conoscere e capire quello che c’è dietro la preparazione delle capsule, di una tisana, di una tintura.”
“Sono molto contento che questo progetto –ha concluso il dr. Ricciuti– sia diventato un appuntamento con i ragazzi della Scuola Mattei e che la Scuola lo abbia inserito nel suo P.O.F., Piano di Offerta Formativa. Il fatto che siamo arrivati alla sesta edizione testimonia poi l’apprezzamento da parte dei ragazzi e dei docenti della bontà del progetto”.
Una lezione diversa, quindi, per i ragazzi delle V classi, in tutto più di 100, ed un appuntamento che rappresenta un bell’esempio di partnership pubblico-privato.
