Un ambizioso progetto internazionale di intercultura. Di questo si è parlato nei giorni scorsi ad Arpino, nel corso di un incontro fortemente voluto dal consigliere comunale Rachele Martino ed una delegazione di esperti latinisti venuta dalla Francia e da Roma.
Si tratta di Marina Geat è professore associato di Lingua e letteratura francese al dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre, coordinatrice Erasmus e direttore scientifico della collana editoriale Roma Tre-Press “Le Ragioni di Erasmus” e docente del dottorato internazionale “Cultura, Educazione, Comunicazione”; con lei Viviane Devriesere, docente di latino presso l’Isfec di Bordeaux e studiosa in materia di Stereotipo; fa parte della compagine anche Anne Schneider rimasta però a Roma venerdì per impegni improvvisi. Con altri studiosi, sono venute ad Arpino venerdì in occasione della presentazione, a Sora, di un volume contenente i contributi del comprensivo Sora 1 partner del progetto di ricerca coordinato per l’Italia appunto dalla professoressa Geat. Le professoresse, accompagnate dalle insegnanti Ornella Canestraro e Paola Alviani, sono state accolte ad Arpino dal consigliere delegato alla Cultura e alla Pubblica istruzione, Rachele Martino, che le ha accompagnate dopo una visita all’Acropoli di Civitavecchia presso il liceo classico Tulliano.
