Il punto 113 della Francigena del Sud continua ad essere punto di riferimento insostituibile per i pellegrini in lento cammino, nella tappa ciociara Veroli-Ceprano seguendo la guida cartacea, con traccia GPS per i viandanti 2.0, di Monica d’Atti e Franco Cinti, della Confraternita S. Jacopo de Compostella di Perugia.
Nella soleggiata mattinata di questo lunedì 9 maggio, il primo che Enzo Cinelli ha incontrato sul tracciato è stato Albert un ipertecnologico francese. Tra gesti e sorrisi i due sono riusciti a scambiare quattro piacevoli chiacchiere sull’essere ‘pellegrino’ e ‘custode’ di un percorso così ricco di storia, arte e spiritualità. <All’ora di pranzo –ha raccontato Cinelli- graditissima sosta al punto 113 di cinque pellegrini toscani e liguri in cammino verso S. Maria di Leuca. Tra scambi di idee e racconto delle proprie esperienze di cammini sacri, cresce il sapere e l’interesse di tutti verso i cammini sacri e non solo culturali in questo territorio. Apprezzamenti unanimi sono giunti dai pellegrini, ben lieti di trovare nel mezzo della campagna strangolagallese, quest’oasi di pace e punto di ristoro gratuito, con tanto di timbro sulla credenziale e immancabile foto ricordo>. “L’entusiasmo con cui Enzo accoglie noi pellegrini è ammirevole e contagioso, aiutiamolo a non perdere questo valore, Danilo, Beppe, Giancarlo, Andrea e Domenico”. Questo il messaggio che i pellegrini hanno lasciato nel libro degli ospiti.

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