Continuano a stupire gli alunni del Liceo Classico ” Tulliano ” di Arpino.

Stupiscono per la loro bravura, per il loro entusiasmo, per il loro marcato senso di appartenenza. L’ attiva presenza di questi ragazzi per le strade del paese ha permesso infatti di realizzare al meglio
l’ospitalità arpinate avendo avuto come unico obiettivo quello di rendere sempre più
piacevole il soggiorno nella terra di Cicerone a tutti i
partecipanti del Certamen. Ma gli alunni del Liceo Classico hanno saputo distinguersi anche per le manifestazioni cui hanno saputo dar vita:
Cicerone, Virgilio, Catullo, Dante e tanti altri con letture e riflessioni ma ancora tanta
musica con omaggio finale a Prince, amatissimo da tante generazioni, con l’amicizia, tanto cara al Nostro, come filo conduttore del “Pomeriggio di cultura”.
Altrettanto toccante il rito della
Confarreatio il
matrimonio dell’antica Roma basatosi sulle testimonianze di vari autori latini e greci in particolare di
Plinio il Vecchio, Aulo Gellio e Plutarco. Bravissimi gli studenti che non solo hanno saputo ricreare con partecipata emozione un antichissimo rito ma hanno mostrato quanto di tutto ciò sia ancora presente nelle nostre tradizioni. Complimenti agli alunni e a tutti i docenti che hanno saputo guidarli e supportarli anche in queste attività che concorrono a formare la persona nella sua interezza.