Ferentino – La grande festa di Sant’Ambrogio martire, miracolo compreso…

Aldo Affinati
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Sant’Ambrogio martire, tanta fede e devozione, una gioia immensa e qualcosa di straordinario. Accade a Ferentino, laddove una città in visibilio per il suo santo patrono, sta vivendo giornate emozionanti e sempre indimenticabili. Quel qualcosa di straordinario è di ieri, domenica 1 maggio.

Le previsioni del tempo indicavano il maltempo spiccato su tutta Italia, veniva dato sicuro sul Lazio (ha piovuto per buona parte della notte tra il 30 e l’1) Ferentino compresa. Ma molti ferentinati non ci credevano alla vigilia. O meglio: “Sant’Ambrogio uscirà in ferentino_sant_ambrogio_2processione…” ripetevano convinti. Ebbene la statua del santo patrono in realtà ieri è uscita dalla Cattedrale in processione, nonostante le nubi minacciose; il sole ha fatto capolino poche volte. A metà percorso, dopo l’uscita dalla chiesa di Santa Maria Maggiore, il cielo si è fatto tutto nero e mentre il lungo corteo religioso con la statua del protettore era avviato, tra due ali di folla, verso piazza Matteotti, sono venuti giù grossi goccioloni misti a grandine. Ma è durato poco. Sant’Ambrogio, che nel frattempo è stato protetto con un enorme telo di plastica, ne sono convinti diversi cittadini, ha allontanato la minaccia… e la processione ha potuto fare rientro in Cattedrale intorno alle 14. “I miracoli esistono. Ogni volta che ferentino_sant_ambrogio_3Sant’Ambrogio si fermava in una chiesa, su Ferentino spuntava il sole” fa notare una cittadina sul web. Questa sera calerà il sipario sui festeggiamenti patronali. Alle ore 19 in Cattedrale è in programma l’ultimo, toccante, rito della reposizione della statua dopo la benedizione alla città. I fuochi d’artificio chiuderanno i festeggiamenti patronali del 2016. aff 
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