Cassino – PD, Michele Giannì: “Il dado è tratto…”

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«Il dado è tratto… semmai qualcuno avesse ancora dubbi sulla volontà dei vertici della federazione provinciale del Pd di Frosinone di dividere il partito e il centrosinistra a Cassino, ora ha più di un indizio».

A fare questa riflessione è Michele Giannì, membro di minoranza del consiglio direttivo del circolo: «Si è tenuta l’assemblea degli iscritti ma, come era prevedibile nulla è stato deciso per l’assegnazione del simbolo. Tutto questo senza tener conto del sopraggiunto accordo tra il sindaco Giuseppe Golini Petrarcone e il consigliere regionale Marino Fardelli né dell’appello lanciato dal presidente Mauro Lillo e dal vicesegretario Ernesto Polselli in cui si invitava la federazione di Frosinone ad evitare la conta e a lavorare per l’unità». Fin qui Michele Giannì che esterna il suo parere e che è in gran parte condivisibile. Ma è anche vero che lo statuto del partito prevede il ricorso alle primarie per indicare i candidati a sindaco. Primarie che Petrarcone non ha mai voluto fare. O no? Ora Giannì si lamenta con i responsabili provinciali del partito accusandoli ‘velatamente’ di fare il tifo per Francesco Mosillo. C’è un fondo di verità ma è anche vero che le primarie non si sono fatte perchè Petrarcone non le ha volute fare. Ha preferito fare l’accordo con … Gabriele Picano. VV
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